Arriva a Guidonia il coleottero killer delle palme, ordinanza urgente del Comune dopo i primi due casi a Colleverde. Ecco cosa fare
26 luglio, 2010 Articolo di La Voce
GUIDONIA - E’ un insetto che “divora” le palme in pochi mesi. Il “punteruolo rosso”, dopo aver mietuto migliaia di vittime in molte località d’Italia compresa Roma, è arrivato pure a Guidonia. Già due le piante che sono state abbattute, a Colleverde. E il Comune ha fatto subito scattare l’ordinanza. Chiunque possegga palme deve subito eseguire i controlli e provvedere ad abbattimento e distruzione in caso di contagio comunicando tempestivamente al settore Ambiente sia i casi accertati che quelli sospetti (per info 0774.340909). “In caso di potature - si raccomanda - bisogna limitarsi all'asportazione delle parti secche senza provocare tagli che portino allo scoperto tessuti interni, fonte di grande attrazione per l'ingresso dei parassiti. In ogni caso la superficie di ogni taglio deve essere protetta con antiparassitari”. Il coleottero killer colonizza le piante e lascia le larve che poi, nutrendosi dei tessuti, scavano cavità e gallerie. Finché la palma non cede, il che diventa molto pericoloso soprattutto per gli esemplari più imponenti. Quando succede gli insetti si spostano in massa verso altre “prede” e pare siano in grado di spostarsi anche di un chilometro. Ed ecco quali possono essere le caratteristiche sospette: anomala inclinazione delle foglie apicali rispetto al portamento naturale, presenza di punti rossi o fori sulle foglie, di bozzoli o di coleotteri adulti. Regole precise sono state disposte anche sulle eventuali operazioni di abbattimento. Bisogna farlo in giornate senza vento e preferibilmente la mattina presto, stendendo teli di plastica in maniera da agevolare la raccolta di tutte le parti infette. Il taglio deve essere effettuato a sezioni e il cantiere deve essere organizzato con almeno due operatori: uno sulla sommità e uno a terra per la raccolta immediata dei pezzi che devono essere subito imbustati e chiusi. La distruzione va effettuata bruciando i materiali o triturandoli in pezzi non superiori ai 2 centimetri. La data dell'intervento deve essere comunicata con un anticipo di 5 giorni al settore Ambiente del Comune.
In caso di inadempienza alle disposizioni dell'ordinanza e alla prescizioni del "Servizio fitosanitario regionale" scattano la denuncia all'autorità giudiziaria e le relative sanzioni amministrative. Il riferimento è al decreto legislativo del 19 agosto 2005: "Chiunque introduce, detiene o pone in commercio vegetali per i quali i controlli fitosanitari hanno avuto esito non favorevole è punito al pagamento di una somma da 5000 a 30mila euro e chiunque non ottemperi alle prescizioni dei servizi fitosanitari regionali ad una somma da 500 a 3000 euro". (26 luglio 2010 - www.lavocedelnordestromano.it)








