“Il nuovo svincolo rischia di peggiorare la situazione con la mancata apertura del ponte sul Tevere per il collegamento con Monterotondo e della nuova tangenziale alla Salaria”
28 luglio, 2010 Articolo di La Voce
MONTEROTONDO - “L'apertura del nuovo svincolo sulla diramazione Roma Nord della A1 rischia di peggiorare la situazione con la mancata apertura del ponte sul Tevere per il collegamento con Monterotondo e della nuova tangenziale alla Salaria”. E’ il consigliere regionale Carlo Lucherini (Pd) a sollevare forti perplessità sullo svincolo di Castelnuovo in assenza delle altre opere collaterali previste. “In sostanza - spiega - per accedere al casello da Monterotondo, Mentana e dagli altri centri della bassa Sabina occorrerà passare per la Traversa del Grillo e la Tiberina. Così come non c'è traccia della viabilità di gronda per accedere al casello da Castelnuovo, Riano, Capena e Morlupo. Per la realizzazione della tangenziale alla Salaria, che è strettamente connessa con le arginature per il problema delle esondazioni del Tevere, e per la progettazione dell'ultimo tratto occorre la conferenza dei servizi che stiamo chiedendo da tempo ma che non è stata ancora convocata. Chiedo a questo punto un'incontro urgente con la presidente Polverini per la convocazione della conferenza dei servizi con Anas, Provincia Regione e Comuni dell'area”. “Trovo singolare - conclude - che ora si parli di "cabine di regia" quando ciò che doveva essere fatto fino adesso è stato ignorato. Lo svincolo doveva essere aperto insieme alle altre opere”. (28 luglio 2010 - www.lavocedelnordestromano.it)








