Madre e figlio disabili finiti nelle grinfie di due vicini-aguzzini: gli sottraevano le pensioni e li portavano a mendicare a Roma. Coppia in manette
21 dicembre, 2011 Articolo di La Voce
GUIDONIA - Hanno arraffato 25mila euro in sei mesi da due disabili psichici, madre e figlio di 64 e 28 anni, sottraendogli le pensioni e facendoli mendicare dopo averli isolati man mano dalle loro amicizie e allontanandoli dalla comunità ebraica di cui facevano parte. I soldi venivano utilizzati per le scommesse al bingo e le spese personali da una coppia, una donna di 50 anni e un uomo di 42, finiti in manette ieri con l’accusa di riduzione in stato di schiavitù. E’ successo a Guidonia e tutto è partito da normali rapporti di vicini di casa tra le vittime e gli aguzzini. Hanno finto di prendersi cura di loro e si appropriavano delle loro pensioni di invalidità, facendoli vivere nella sporcizia e nell'abbandono. Le indagini del reparto volanti e del commissariato Viminale sono scattate alcuni giorni fa dopo la segnalazione di esponenti della comunità ebraica romana che li avevano visti mendicare al Ghetto. I due accompagnavano il giovane a prelevare la pensione e spendevano quei soldi giocando al bingo, mentre le vittime rimanevan rinchiuse nella loro auto. Agli occhi della madre queste consegne di soldi erano giustificate dicendo che dovevano essere depositati in un conto corrente per assicurare il futuro al figlio. I due aguzzini erano riusciti a far ottenere alla donna un finanziamento per l'acquisto di un'auto. Madre e figlio ora sono stati presi in carico dalla comunità ebraica e si trovano ora in un'abitazione al centro di Roma. (21 dicembre 2011 - www.lavocedelnordestromano.it) Red









