Venerdì, 18 Maggio, 2012

Anche il Comune di Tivoli fa ricorso al Tar contro la discarica di Corcolle. Il sindaco Gallotti: “Rischio danni ingenti a economia, turismo, ambiente e salute pubblica”

22 dicembre, 2011 Articolo di La Voce  

La zona della nuova discarica (Foto Pic)

TIVOLI - Il Comune di Tivoli annuncia il ricorso al Tar contro l’apertura della discarica a Corcolle-San Vittorino. “Un gesto necessario per tutelare il nostro territorio – ha commentato il sindaco Gallotti -. Ribadiamo la nostra netta contrarietà all’apertura di una discarica a pochi passo da Villa Adriana, Patrimonio dell’Umanità Unesco, e useremo tutti gli strumenti che la legge ci consente per fare la nostra battaglia. Tivoli non può permettere che venga perpetrato un enorme danno all’economia, al turismo, all’ambiente e alla salute pubblica. Un territorio tra l’altro già compromesso per la presenza della discarica di Rocca Cencia e di quella dell’Inviolata a Guidonia”.  Il ricorso presentato dal Comune di Tivoli si rivolge a Presidenza del Consiglio dei ministri, prefetto di Roma, commissario delegato al superamento dell’emergenza ambientale della provincia, Roma Capitale, Provincia di Roma, Regione Lazio, ministero dell’Interno, per ottenere “l’annullamento  del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22/07/2011; dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n.3963 del 6/09/2011; del decreto del Commissario Delegato prot. n. 208625/2011 del 24/10/2011 e di ogni altro atto presupposto, conseguente e connesso”. La posizione del Comune: l’apertura della discarica a soli 800 metri dal sito archeologico di  Villa Adriana e soli 200 metri dal territorio del Comune di Tivoli, all’altezza dell’insediamento abitativo di località Capannelle “causerebbe gravi danni allo straordinario patrimonio archeologico ubicato nel territorio di Tivoli e  alla salubrità dell’ambiente, per il conseguente notevole inquinamento di aria, acqua e suolo”. Inoltre “la vocazione agricolo- turistico-culturale del territorio di Tivoli sarebbe irrimediabilmente compromessa da tale decisione, con conseguenti danni per l’economia e l’occupazione del comprensorio”. (22 dicembre 2011 - www.lavocedelnordestromano.it) Red

UTILITÀ (Condividi, Aggiungi ai Preferiti, Stampa o Crea un PDF)
  • Facebook
  • Twitter
  • MySpace
  • del.icio.us
  • Technorati
  • Live
  • MSN Reporter
  • LinkedIn
  • Google Bookmarks
  • Print
  • PDF
  • email
  • Add to favorites
  • RSS

Comments are closed.