Capodanno a tavola in tempi di crisi: rigorosamente a casa. Ma quanto costa un cenone per sei persone con i piatti della tradizione? Il calcolo l’ha fatto il Codici con un occhio al risparmio
30 dicembre, 2011 Articolo di La Voce
CAPODANNO A TAVOLA - Quanto costa un cenone dell’ultimo dell’anno preparato a casa per sei persone? A fare il calcolo, in un momento di crisi in cui appare davvero difficile per le famiglie andare fuori, ci ha pensato l’osservatorio prezzi del Codici (Centro per i diritti del cittadino) che ha monitorato i cibi tipici tradizionali proposti dalle grandi catene alimentari secondo le offerte del periodo. Tirando le somme costa minimo 250 euro un cenone per sei persone composto da antipasto di salmone, e assortimento di salumi e formaggi; primo e secondo di pesce in offerta, lenticchie e cotechino, dolci, frutta e verdura di stagione, panettoni, vini e spumanti. Ed ecco il calcolo nel dettaglio: “Solitamente la sera della vigilia si cucina a base di pesce: per un chilo di seppie, in offerta, si spende circa 12 € al chilo mentre per il polpo 11 € al chilo e per il baccalà intorno ai 9 € al chilo, i calamari se freschi non costano meno di 29 euro al chilo. Il salmone, un piatto preparato in molte regioni italiane, se acquistato intero costa in media 6 € al chilo. E poi sulle tavole italiane non manca mai l’assortimento di salumi e formaggi. In media un buon prosciutto stagionato costa dai 13 ai 22 euro al chilo. Il culatello classico tradizionale costa in media 50 euro al chilo, il salame di felino dolce e profumato costa in media 18 euro al chilo, il parmigiano reggiano costa in media 16 euro al chilo e il prezzo varia a seconda della stagionatura., una treccia di 350 grammi costa in media 6 euro, una scamorza affumicata da 450- 500 grammi costa circa 7 euro. Allo scoccare della mezzanotte non possono mancare panettone, spumante e champagne: per il primo si spende a partire dai 4 € mentre per un bottiglia di spumante i costi vanno dai 6 € in su, a seconda della qualità i prezzi possono lievitare di molto. E lo champagne? lo potranno bere solo i più fortunati. Ma il momento che attendono tutti, appena si stappa la bottiglia, è proprio quello dell’arrivo sulle tavole del cotechino o zampone con le lenticchie. Si tratta di un piatto non necessariamente molto dispendioso: una confezione si aggira intorno ai 4 € alchilo mentre per lo zampone si spende di più ossia circa 8 € al chilo. Per le lenticchie, dipende dalla qualità, per esempio mezzo chilo di lenticchie di Colfiorito costano circa 5 euro, mentre le lenticchie di montagna che non richiedono l’operazione di ammollo possono costare anche 14 euro al chilo. A tutto ciò vanno aggiunti i costi di vino e bevande, della pasta, di frutta di stagione e frutta secca per una spesa di più o meno 100 €”. E una raccomandazione: “Ovviamente i costi tendono a salire a seconda della qualità e delle tipologie dei prodotti scelti per la serata. Inoltre, come ogni anno alcuni esercenti tendono a giocare al rialzo dei prezzi, quindi occhio alla spesa”. Cenone a casa perché risparmio è la parola d’ordine di questo periodo: “Poter festeggiare - avverte il Codici - con un bel viaggio o un veglione fatto di musica e divertimento, non è per tutti. I costi dei veglioni non vanno meno di 90 € a persona e per una famiglia con due figli è praticamente impossibile detrarre queste somme dallo stipendio”. (30 dicembre 2011 - www.lavocedelnordestromano.it) Red









