“Iniziative immobiliari della società Acque Albule non previste dallo statuto”, la denuncia dell’IdV: “Cominci a lavorare al più presto la commissione di controllo e garanzia sulla gestione”
10 gennaio, 2012 Articolo di La Voce
TIVOLI - “E’ incredibile come sia il Consiglio comunale che la cittadinanza continuino ad essere disinformati rispetto all’attività della Terme Acque Albule, ancora una volta scopriamo accidentalmente, e senza esserne stati informati dal sindaco, che la società continua a svolgere iniziative immobiliari, senza che, ad oggi, l’attività immobiliare sia prevista dallo statuto”. La denuncia è del capogruppo IdV in assise Federico Colia. “Oggi - aggiunge - è venuta in mio possesso la lettera dell’Agenzia delle entrate che accetta l’offerta di locazione di un immobile di proprietà delle Terme per farne una loro sede. Continuiamo a scoprire che la società sta effettuando iniziative del tutto estranee all’oggetto sociale. Giova a tutti ricordare che la società è ancora per la maggioranza assoluta di proprietà del Comune di Tivoli e che quindi le iniziative straordinarie vanno concertate con l’amministrazione nel luogo deputato per le scelte in merito, cioè il Consiglio comunale, a breve presenteremo un’interpellanza al sindaco sull’argomento”. Rincara la dose il segretario cittadino Riccardo Reali: “Quest’ultimo atto di indirizzo intrapreso dall’amministratore delegato delle Terme non fa che aumentare le perplessità sulla sua idoneità a ricoprire tale ruolo che invece dovrebbe perseguire l’interesse statutario dell’ente. Il sindaco dovrebbe assolutamente intervenire per rimuovere questa anomalia. A questo punto ci sembra assolutamente ineluttabile la costituzione, in tempi brevissimi, di una commissione di controllo e garanzia sulla gestione della società già approvata dal Consiglio”. (10 gennaio 2012 - www.lavocedelnordestromano.it) Red








