Contro la discarica di Corcolle, la lettera di Legambiente: “Sindaco, scatti la protesta: si chiudano le strade per Villa Adriana”
10 gennaio, 2012 Articolo di La Voce
TIVOLI “In previsione dell'udienza del 25 gennaio prossimo davanti al Tar che dovrà valutare, in base alla documentazione regionale, l'effettiva necessità dello stato di emergenza e la correttezza delle localizzazioni delle nuove discariche tra cui quella di Corcolle, proponiamo per domenica 22 gennaio di effettuare quella chiusura delle vie di accesso a Villa Adriana e Villa d'Este da lei più volte annunciata pubblicamente come forma di protesta della Città di Tivoli in difesa del sito Unesco patrimonio della cultura tiburtina, italiana e del mondo. Ci rendiamo disponibili, insieme al comitato Anti Discarica del Villaggio Adriano, al Comitato salviamo Villa Adriana ed a molti cittadini, di partecipare all'organizzazione della manifestazione e di essere presenti, per renderne estremamente visibile il significato”. E’m la lettera scritta da Legambiente al sindaco Gallotti chiamato a mettere in atto la clamorosa protesta annunciata. “Le sarà anche giunta informazione - aggiungono gli ambientalisti - rispetto all'ipotesi, da più parti avanzata, che nel sito potrebbe essere attivato anche un impianto di trattamento meccanico biologico degli stessi. Questo significa che la discarica non sarà provvisoria e che nell'impianto arriveranno rifiuti tali e quali per essere successivamente trattati. Crediamo anche che avrà avuto notizia dell'importante sospensiva dello stato di emergenza fino al 17 gennaio decretata dal Consiglio di Stato, emergenza poi reiterata dal Governo centrale per evitare il blocco della discarica di Malagrotta il cui funzionamento è stato prorogato fino al giugno prossimo. Il susseguirsi di queste fasi testimonia la necessità di proseguire un percorso che, insieme al ricorso al Tar veda l'apporto fondamentale dei mezzi di comunicazione di massa”. (10 gennaio 2012 - www.lavocedelnordestromano.it) Red









