Sempre più caos sugli avvisi Tarsu, sono circa 2800 e l’ufficio Tributi ha chiesto al dirigente delle Finanze di revocarli tutti
12 gennaio, 2012 Articolo di La Voce
GUIDONIA - “Gli avvisi Tarsu arrivati a più di duemila cittadini di Guidonia sono tutti da revocare in autotutela”. E’ il punto centrale del contenuto di una nota inviata dal resposabile dell’ufficio tributi al dirigente del settore Finanze. I nuovi adeguamenti richiesti sulla base del calcolo d’ufficio dell’80 per cento della superficie risultante al catasto in molti casi sarebbe arrivata anche a chi tra il 1996 e il 1999 ha apero le case ai tecnici comunali arrivati a misurare gli spazi tassabili. Ma soprattutto - è il principio di chi chiede la revoca - sono cifre che possono essere richieste solo una volta messe a ruolo ed entro tre anni, pena la decadenza. E c’è di più: gli avvisi, preparati da una ditta esterna su appalto comunale, sarebbero comunque partiti senza la necessaria autorizzazione del responsabile Tarsu dell’ufficio tributi. Insomma un caos sul quale si concentrerà la commissione comunale Finanze convocata per domani: “Puntiamo ad una soluzione - ha detto il presidente, Alberto Morelli - che tuteli i cittadini e non rechi danni all'Ente”. (12 gennaio 2012 - www.lavocedelnordestromano.it) Red









