Soldi fasulli: sgomitata banda di falsari che operava tra Napoli, Roma e la Bassa Sabina. Cinque arresti. In manette anche un pregiudicato di Tivoli di 66 anni
22 febbraio, 2012 Articolo di La Voce
ROMA - C’era anche un pregiudicato tiburtino di 66 anni nella banda di falsari, che operavano tra Napoli, Roma e la Bassa Sabina sgominata dal reparto operativo del comando provinciale dei carabinieri di Rieti in collaborazione con la sezione operativa del comando carabinieri antifalsificazione monetaria. Cinque gli arresti eseguiti, recuperate 660 banconote da 20 euro, 40 banconote da 50 e una da 100. L'operazione si è svolta a Napoli, Tivoli, Anzio e Roma. Nel corso di un blitz i carabinieri hanno eseguito 5 ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari emesse dal gip di Roma nei confronti delle persone, tutte ritenute responsabili, in concorso tra loro, di spendita di banconote contraffatte: tra loro un pregiudicato di Tivoli classe 1945, un altro di nettuno del '49 e un ultimo di Roma del '56. L'operazione scaturisce da un'indagine avviata dall'Arma da marzo 2010, a seguito di un significativo e anomalo aumento dei sequestri di valuta Euro contraffatta registrato nel territorio della provincia di Rieti (in particolare nella Bassa Sabina a Passo Corese, Fara Sabina, Ginestra Sabina e Poggio Mirteto ma anche a Rieti) e in altre aree dell'Italia centrale. L'attività investigativa ha consentito di disarticolare il canale di smercio di valuta falsa proveniente dall'hinterland napoletano, immessa nel Lazio e in altre regioni italiane attraverso efficaci e collaudati modus operandi, scoperti dai carabinieri. Le banconote false - a seguito degli accertamenti tecnici esperiti dagli investigatori specializzati del Comando Carabinieri Antifalsificazione Monetaria - sono risultate appartenenti ad una insidiosissima tipologia di contraffazione del taglio da euro 20, diffusa in tutta Europa. I carabinieri del reparto operativo di Rieti, constatando che tutte le banconote messe in circolazione avevano lo stesso numero di serie, hanno avviato immediate indagini. (22 febbraio 2012 – www.lavocedelnordestromano.it) Red









