Riaperta la chiesa di Mentana dopo il restauro. E il parroco annuncia altre novità: presto arriveranno sul tetto anche i pannelli solari
6 settembre, 2010 Articolo di La Voce
MENTANA - Dopo vari mesi di lavori la chiesa principale di Mentana viene riaperta al culto. È stata inaugurata sabato 4 settembre la chiesa di San Nicola da Bari completamente restaurata alla presenza del vescovo Monsignor Lino Fumagalli, del sindaco Guido Tabanella, del maresciallo dei carabinieri Angelo Sgueglia. La chiesa gremita ha accolto i fedeli nel suo splendore. Centoquarantamila mila euro, di cui 80mila dalla Regione Lazio (non ancora liquidati) e 60mila dalla parrocchia e dai suoi parrocchiani per due mesi e mezzo di lavori: questi i numeri che hanno riportato al rifacimento della controsoffittatura, che completa in modo definitivo l'accessibilità alla navata centrale e rende più igienici gli ambienti, alla sostituzione dei tre portoni principali, alla coibentazione termica e al contenimento dei consumi energetici, al consolidamento della vetrata della facciata. "Ma la mia opera non finisce qui - ha detto il parroco don Giuseppe che in questi giorni festeggia i suoi primi 40 anni di sacerdozio - ci sono altri progetti in ballo. Bisognerà fare l'accordatura e la pulitura dell'organo, tinteggiare la facciata, collocare la bussola sul portone principale. Altri saranno i futuri lavori: il rifacimento del sagrato e la collocazione dei pannelli solari sul tetto, dopo che le Belle Arti ci daranno l'ok". La chiesa ha origini antiche che risalgono al 1500. "Nel 1559 - ha spiegato lo storico Roberto Tommassini - in questo luogo fu aperto un ospedale da Camillo Orsini con annessa una cappella intitolata a Santa Maria della Pietà. Quando l'ospedale andò in rovina nel 1790 la cappella fu rinnovata e ingrandita, ad opera dell'architetto Antonio Vespucci, dalla casa Borghese e la nuova chiesa fu sempre intitolata alla Madonna. La chiesa come la vediamo oggi fu realizzata grazie ai lavori iniziati nel 1939 ad opera del cardinale Sbarretti. Il controsoffitto fu rinnovato anche negli anni 90 ma dopo un anno cadde. Ed oggi don Giuseppe gli ha ridato vita liturgica". (6 settembre 2010 - www.lavocedelnordestromano.it) Ilaria Biondi









