“Bollette Tia con Iva al 10 per cento nonostante sia già sancita da sentenze e pareri l’illegittimità della richiesta”. Sinistra e Libertà protesta e dà il via all’autoriduzione dell’importo
27 luglio, 2010 Articolo di La Voce
TIVOLI - “Iva al 10 per cento nelle bollette Tia nonostante la sentenza della Corte costituzionale e il parere espresso dall'Agenzia delle Entrate che definiscono la legittimità delle richieste di rimborso già avanzate dalla Federconsumatori in rappresentanza di una ventina di cittadini”. La denuncia è del circolo della “Sinistra ecologia e libertà” di Tivoli. “Avevamo scritto - spiega Gianni Innocenti (Sel) - al sindaco Gallotti il 12 maggio scorso chiedendo di sospendere l'applicazione del tributo come avevano fatto alcuni comuni tra cui Genova e Roma. Poiché lo sportello del consumatore attivato in via Munazio Planco dal Comune continua a distribuire ai cittadini i moduli di richiesta di rimborso dell'Iva sulla Tia corrisposta negli anni passati ci saremmo aspettati coerenza. Non solo non abbiamo ricevuto risposta ma l'assessore alle finanze Marino Capobianchi cui competeva un eventuale provvedimento si è guardato bene dal proporlo in Giunta. Noi però non pagheremo l'Iva sulla Tia e ci autoridurremo le bollette del relativo importo dandone comunicazione individuale al sindaco ed all'Asa. In caso di emissione da parte dell'Asa di una nuova cartella presenteremo immediato ricorso alla Commissione tributaria provinciale”. (27 luglio 2010 - www.lavocedelnordestromano.it)









