Api e Udc oltre gli steccati ideologici: “Lavorare ad un’aggregazione con Pd e PdL”. L’identikit del candidato: “Né esponenti della società civile, né tecnici. Serve una persona radicata sul territorio che sappia usare il linguaggio dei cittadini ed abbia già dato prova di cultura del fare”
22 maggio, 2012 Articolo di La Voce
GUIDONIA - ”La proposta lanciata da Ciocchetti e Milana la troviamo molto interessante. A Guidonia Montecelio, come in Italia, serve dare risposte ai cittadini e non fare le solite chiacchiere...basta con i derby Pd-PdL”. Una ricetta che per il coordinamento Api-Udc può calzare a pennello anche per rinnovare la politica della Città dell’Aria: “Tanto il Pd che il Pdl – scrivono in un comunicato congiunto Filippo Lippiello (Api) e Michele Pagano (Udc) -, seppure con qualche sporadico intervento positivo, hanno lasciato inalterati i problemi strutturali della città. Nel corso degli anni Guidonia Montecelio si è espansa sempre più, pertanto i suoi problemi - la cui soluzione non può essere ulteriormente rinviata - vanno considerati nel loro insieme. Riteniamo che oggi più che mai serva andare oltre gli steccati ideologici e parlare il linguaggio della gente; è bene lavorare dunque ad una aggregazione tra Pd, Pdl, Api, Udc e movimenti civici che abbia a cuore, senza far leva su demagogie alimentate dal furore del momento, il benessere dei cittadini”. Quindi l’identikit del candidato: “Crediamo che per fare sintesi non occorra scomodare nessun illustre esponente della cosiddetta società civile o un tecnico eccellente, ma ci sia la necessità di una persona estremamente radicata sul territorio che sappia usare il linguaggio dei cittadini ed abbia già dato prova di avere la cultura del fare e del sapere interpretare con passione i bisogni veri della gente”. (22 maggio 2012 – www.lavocedelnordestromano.it) Red








