Consiglieri Pd ricorrono al Tar contro l’aumento degli scranni regionali
30 aprile, 2010 Articolo di La Voce
REGIONE - I consiglieri regionali del Pd hanno presentato ricorso al Tar contro la decisione della Corte di Appello di estendere a 73 il numero degli eletti nel Consiglio, oltre alla presidente Renata Polverini. Si tratta di quattro consiglieri in piu rispetto a quanto previsto dallo Statuto regionale in merito alla composizione del Consiglio di via della Pisana. “Un aggravio di costi a carico dei cittadini - dicono i ricorrenti - assolutamente inaccettabile che deriva da una errata interpretazione della legge elettorale del Lazio che non contempla, cosi come in Puglia, il rispetto rigido della norma 60/40 prevista dal modello elettorale noto come Tatarellum”. Il ricorso sarà discusso probabilmente dal Tribunale amministrativo il prossimo 6 maggio. “Sostanzialmente - ha dichiarato il consigliere del Pd Esterino Montino - la decisione della Corte d'Appello appare sbagliata per due motivi: il primo perche non tiene conto di quanto previsto dalla legge regionale numero 2 e di quanto previsto dallo Statuto e sorvola sul fatto che la legge elettorale è materia di esclusiva competenza del consiglio; la seconda forzatura riguarda il presunto necessario rispetto della formula 60 per cento dei consiglieri alla maggioranza e 40 per cento all'opposizione. Questa modalità non è presente nelle leggi elettorali di Lazio e Puglia, per espressa volontà dei legislatori. Peraltro è applicata anche in modo errato perche dal calcolo è stata esclusa la Polverini che è presidente ma anche consigliere. Dunque, secondo il nostro avviso, che per altro mi pare condiviso anche da altri esponenti del Pdl, i tre consiglieri in più sono di troppo. Riteniamo che legge debba essere uguale per tutti e debba valere sia in Puglia che nel Lazio”.




