Domenica, 05 Febbraio, 2012

Calcio, Guidonia batte il Monterotondo. Ora appuntamento storico: la sfida finale per la C2. Gli eretini non applaudono: “Arbitraggio scandaloso”

24 maggio, 2010 Articolo di La Voce  

esultanza in campo a guidonia

GUIDONIA BATTE Monterotondo per 2 a 1 nel derby di semifinale dei play off e si presenta puntuale all’appuntamento con un traguardo storico mai raggiunto dal calcio cittadino: domenica 30 maggio giocherà in casa la finale per la conquista della serie C2. A contendere l’ingresso nella categoria superiore il Castel Rigone. Ieri è stata una giornata di esultanza al comunale della Città dell’Aria. Dopo il vantaggio del Monterotondo andato a segno con Parasmo sono arrivati i due gol della vittoria per il Guidonia, ad opera di Mammetti e Cascini. Festa in campo e negli spogliatoi. Per il Monterotondo è polemica aperta: “Aribitraggio a dir poco scandaloso”, fanno sapere dall’ufficio stampa. “Compromesso - è il commento - il notevole sforzo profuso dal Monterotondo. In vantaggio per uno a zero con il gol di Parasmo, prima della metà del primo tempo Rocca non vede due colpi proibiti subiti dallo stesso Parasmo e, incredibilmente, decide di espellere proprio l’attaccante. Qualche minuto prima il Monterotondo era costretto anche a sostituire Passiatore, giustiziato dagli avversari ed impossibilitato a proseguire. Il gol del Guidonia porta la firma di Mammetti che colpisce di testa in evidente fuorigioco: Chiocchi, il secondo assistente, non vede ovviamente nulla. I locali firmano il due a uno con Cascini con un tiro da fuori, azione nata da un calcio di punizione inventato, fischiato per un fallo di Merlonghi su La Rosa: un´azione irregolare vista solo da Rocca”. Tutta diversa la lettura dai guidoniani: “Il pubblico delle grandi occasione accoglie le due compagini. Nei primi minuti meglio il Monterotondo che trova il gol del vantaggio con un perfetto colpo di testa di Parasmo. Lo stesso Parasmo sferra un pugno sul volto di Muzzachi al 17’ ed il direttore di gara decide di mandare l´attaccante eretino sotto la doccia. Il Guidonia prende coraggio e inizia a premere. Al 36´ un cross di Muzzachi trova l´incornata vincente di Mammetti: 1-1. Sale in cattedra Cerreti che chiude la saracinesca. Prima dell´intervallo la gemma del sorpasso targata Cascini con un tiro a scendere sotto la traversa da fuori area. Grande sofferenza nella ripresa. Il Monterotondo attacca con la forza della disperazione, il Guidonia stringe i denti con il cuore e l´orgoglio che hanno segnato questa annata da ricordare. L´ex Pochesci dalla tribuna manda in campo tutte le punte, ma non basta. Dopo quattro minuti di recupero scatta la grande festa. La felicità, oggi, è solo nei volti dei sostenitori del Guidonia”. (24 maggio 2010)

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