Venerdì, 28 Novembre, 2014

Una giornata di eventi e incontri a Parco Trentani tutta dedicata al tema “Diversamente abile, ugualmente atleta”

28 febbraio, 2011 Articolo di La Voce  

diversamente abili ugualmente atleti

FONTE NUOVA - L’istituto comprensivo Luigi Pirandello, insieme al ministero dell'istruzione e della ricerca e all'ufficio scolastico regionale, ha organizzato per venerdì 4 marzo presso il Parco Trentani la manifestazione dal titolo “Diversamente abile, ugualmente atleta”. Il tema scelto dell'istituto quest’anno era proprio la diversità, intesa come risorsa per ognuno di noi. Da qui il progetto ''Insieme su un unico pianeta”. Tanti gli scopi: far crescere la coscienza civile dei giovani attraverso lo sport; favorire la formazione di una cittadinanza attiva e consapevole; sensibilizzare i ragazzi e gli adulti alla diversità; garantire l'interculturalità fondata sulla valorizzazione delle diversità. Dalle 9.00 alle 13.30 il centro sportivo XII Apostoli  sarà pieno di atleti noti e non. Gli atleti della squadra di basket in carrozzina della Elecom Lottomatica Roma, di cui fanno parte alcuni campioni del mondo, campioni Paralimpici, giocatori della Nazionale italiana; la campionessa paralimpica e del mondo di nuoto, proveniente dall'Australia Katrina Potter; la squadra di calcio a 5 per atleti Down dell'associazione Asd Parco de Riseis di Pescara; il pluricampione del mondo in acque libere Valerio Cleri; l'allenatore della Nazionale di nuoto in acque libere Emanuele Sacchi; il campione di nuoto  Marcello Guarducci; il campione di marcia Vittorio Visini; atleti del mondo dell'atletica leggera che parteciperanno alle prossime Olimpiadi in programma a Londra nel 2012; atlete della squadra di pallavolo femminile dell'Ics  Santa Lucia; atlete della squadra di basket femminile che milita nel campionato serie C l'Asd Amatori Basket; atleti del gruppo sportivo delle Fiamme Gialle. Tutti questi atleti racconteranno come sono diventati  campioni, gli ostacoli che hanno dovuto affrontare e superare per raggiungere gli obiettivi prefissati, per testimoniare il fatto che il valore dello sport è comune a qualsiasi disciplina e che le motivazioni che spingono un atleta alla pratica di uno sport a livello agonistico sono le stesse. Ci saranno dimostrazioni varie a cominciare da quella di una partita di basket in carrozzina, con l'integrazione di alcuni alunni della scuola media per finire con la dimostrazione di una partita di calcio della squadra di atleti Down con l'integrazione di alcuni alunni della scuola media. (28 febbraio 2011 - www.lavocedelnordestromano.it) Ilaria Biondi

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