Nomentana bis, il presidente della Provincia Zingaretti sul cantiere. Si lavora al viadotto di Tor Sant’Antonio, il più lungo dell’arteria con i suoi 155 metri
31 luglio, 2010 Articolo di La Voce
FONTE NUOVA - Sopralluogo ieri sul cantiere della Nomentana bis del presidente della Provincia Nicola Zingaretti e dell'assessore alle Infrastrutture Marco Vincenzi, alla presenza dei sindaci di Guidonia e Fonte Nuova, Eligio Rubeis e Graziano Di Buò. Hanno potuto verificare i lavori in corso sul viadotto di Tor Sant'Antonio, a Fonte Nuova, il più lungo della nuova strada con i suo 155 metri di lunghezza. In totale sono quattro i chilometri della Nomentana bis che, secondo le previsioni, sarà aperta al traffico nel 2013 per decongestionerà Fonte Nuova, Parco Azzurro, Colleverde e Santa Lucia, collegando Tor Lupara con il Gra all'altezza dello svincolo della Centrale del Latte. “Questo - ha detto Zingaretti - è un modo giusto di governare perché un’opera pubblica non è solo una decisione politica, è condivisione di una missione che parte dalle rivendicazione del territorio e che coinvolge chi vi abita e chi vi lavora”. Vincenzi ha ricordato che l'opera “è stata finanziata per 23,5 milioni dalla Provincia, con un cofinanziamento di 2 milioni dal comune di Guidonia e 1,5 da quello di Fonte Nuova. I lavori sono iniziati nel 2009 e la strada, larga sette metri, avrà uno svincolo a Colleverde (via Monte Bianco) e uno qui al viadotto di Fonte Nuova”. Proprio nel corso del sopralluogo, sono state posate le travi in acciaio su uno dei piloni, larghe 14 metri e pesanti 700 tonnellate.
L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE ZINGARETTI “Momenti come questi, di presenza sul territorio, sono importanti perché l’opera pubblica non è semplicemente una decisione politica,uno stanziamento ed un progetto, ma è qualcosa di molto più importante, la condivisione di una missione, il coinvolgimento emotivo di tanti”. Queste le prime parole del presidente della Provincia Nicola Zingaretti. “Dietro un’opera pubblica vi è la passione e l’impegno di ingegneri, architetti, funzionari pubblici che prendono il testimone e lo portano a compimento –ha proseguito- Per questo è importante seguire personalmente i lavori, perché anche l’operaio senta la vicinanza di una comunità e si renda conto che dietro l’opera che sta costruendo c’è un bene collettivo, un valore che aiuta a superare anche le opinioni politiche ed a scommettere che insieme si possono migliorare le condizioni delle persone. La Nomentana bis – ha poi aggiunto- fa parte delle imponenti opere pubbliche che la Provincia consegnerà ai Comuni ed ai cittadini nei prossimi tre anni, grazie all’impegno ed alla passione di una squadra larghissima che va dall’operaio al presidente”. Ha quindi sollecitato gli amministratori a vigilare sul futuro del territorio. “Ringrazio i sindaci per la collaborazione – le sue parole- e li invito a prestare molta attenzione perché quando si arriva più velocemente in una città, questa diventa più appetibile. Che l’apertura delle Nomentana bis non significhi distruzione del territorio –ha ammonito- ma si faccia in modo che vi sia una crescita non solo di case, ma anche culturale e sociale, con spazi di aggregazione e centri sanitari, i luoghi di vita delle persone”. Il Presidente Zingaretti ha quindi dato appuntamento per la fine dell’anno, quando tornerà a Fonte Nuova non solo per controllare il proseguimento dei lavori, ma anche per far sentire ancora una volta la presenza della Provincia sul territorio. (31 luglio 2010 - www.lavocedelnordestromano.it) Laura Leone








